Salta al contenuto

Oggetti extraeuropei dai lasciti dei marinai e militari marittimi

Il lavoro in mare è da sempre associato a viaggi verso destinazioni vicine e lontane o addirittura in altri continenti. Soprattutto da quest'ultimi, i marinai e militari marittimi portavano a casa vari oggetti che per loro rappresentavano un caro ricordo. Potevano essere semplici souvenir per stranieri oppure oggetti comuni usati nel paese di provenienza. Oltre alle fotografie, i disegni e i documenti scritti da questi viaggi, le collezioni del Museo del mare di Pirano conservano anche oggetti di origine extraeuropea. Si tratta soprattutto di album di cartoline e fotografie, cartoline singole e oggetti di piccole dimensioni e di poco valore. La maggior parte risalgono al periodo austro-ungarico e appartenevano ai militari marittimi di vari gradi e professioni. I più antichi risalgono alla fine del XIX secolo. Sono invece più recenti gli oggetti portati dai marinai della marina mercantile. I marinai e gli ufficiali inferiori portavano a casa oggetti più piccoli e meno cari mentre gli ufficiali e i sottufficiali acquistavano oggetti più costosi e addirittura mobili.

 

 

La mostra occasionale "Per mare verso l'Estremo Oriente ignoto" (clicca qui)

 

Il libro "Per mare verso l'Estremo Oriente ignoto" (clicca qui)