Izvestja, 2009
Libri
dr. Flavio Bonin
Belo zlato krilatega leva (L’oro bianco di Leone Aleato)
Razvoj severnojadranskih solin v obdobju Beneške republike (Sviluppo delle saline dell'Adriatico settentrionale durante la Repubblica di Venezia)
Lo scopo di questo lavoro è presentare lo sviluppo delle saline dell'Adriatico settentrionale durante la Repubblica di Venezia, con un accento sulle saline di Pirano. Descrive in dettaglio il sistema di estrazione del sale, manutenzione e costruzione di saline, produzione e stoccaggio del sale. In passato il sale era una materia molto importante poiché era il conservante principale per la preparazione e la conservazione del cibi (carne, pesce, verdure, formaggi, ecc.) ed era utilizzato anche nell’allevamento del bestiame, in medicina, nella lavorazione delle pelli, del vetro ecc. Il sale veniva estratto da ovunque fosse possibile: dalle miniere, dai laghi salati, dalle sorgenti e dal mare.
Lo scopo di questo lavoro è presentare lo sviluppo delle saline dell'Adriatico settentrionale durante la Repubblica di Venezia, con un accento sulle saline di Pirano. Descrive in dettaglio il sistema di estrazione del sale, manutenzione e costruzione di saline, produzione e stoccaggio del sale. In passato il sale era una materia molto importante poiché era il conservante principale per la preparazione e la conservazione del cibi (carne, pesce, verdure, formaggi, ecc.) ed era utilizzato anche nell’allevamento del bestiame, in medicina, nella lavorazione delle pelli, del vetro ecc. Il sale veniva estratto da ovunque fosse possibile: dalle miniere, dai laghi salati, dalle sorgenti e dal mare.
Museo del mare "Sergej Mašera" Pirano
Il porto di Pirano dall'antico mandracchio all'aspetto odierno
Piransko pristanišče od starega mandrača do današnje podobe
Tra le ricerche più importanti del Museo del mare di Pirano sono quelle sul porto di Pirano i cui risultati sono stati esposti nel 1993 con una mostra e la pubblicazione »Il porto di Pirano dall'antico mandracchio all'aspetto odierno«. All'epoca non c'erano tante informazioni in merito e il compito principale è stato quello di studiare il materiale presente negli archivi di Pirano, Venezia, Capodistria e Trieste.
Tra le ricerche più importanti del Museo del mare di Pirano sono quelle sul porto di Pirano i cui risultati sono stati esposti nel 1993 con una mostra e la pubblicazione »Il porto di Pirano dall'antico mandracchio all'aspetto odierno«. All'epoca non c'erano tante informazioni in merito e il compito principale è stato quello di studiare il materiale presente negli archivi di Pirano, Venezia, Capodistria e Trieste.
dr. Nadja Terčon
Editore: Museo del mare "Sergej Mašera" Piran-Pirano, 2015
Usidrali smo se na morje (Ci siamo ancorati al mare)
Instaurazione della marina slovena 1945-1958
Il presente lavoro di dottorato scientifico e le sue integrazioni portano a nuove conoscenze, in merito alla storia della marineria e alla storia dell'Istria, nella seconda metà del XX sec. La tesi di dottorato si basa sulla consapevolezza, che quando parliamo di marineria come attività economica, dei legami tra la costa e l'entroterra sloveno e più in là fino a tutto il nord-adriatico, ma soprattutto dei legami tra l'uomo e il mare ovvero dell'individuo come fautore di attività marinare, per quanto parzialmente, sappiamo ormai molte cose, ed è giunto ormai il momento di confrontare, collegare, valutare e comprendere reciprocamente tutti questi elementi come fenomeni unici in combinazione con elementi presenti anche altrove.
Il presente lavoro di dottorato scientifico e le sue integrazioni portano a nuove conoscenze, in merito alla storia della marineria e alla storia dell'Istria, nella seconda metà del XX sec. La tesi di dottorato si basa sulla consapevolezza, che quando parliamo di marineria come attività economica, dei legami tra la costa e l'entroterra sloveno e più in là fino a tutto il nord-adriatico, ma soprattutto dei legami tra l'uomo e il mare ovvero dell'individuo come fautore di attività marinare, per quanto parzialmente, sappiamo ormai molte cose, ed è giunto ormai il momento di confrontare, collegare, valutare e comprendere reciprocamente tutti questi elementi come fenomeni unici in combinazione con elementi presenti anche altrove.