Duška Žitko
Giuseppe Tartini
A 120 anni dalla posa del monumento a Giuseppe Tartini di Antonio dal Zotto nella piazza centrale di Pirano, uscì una pubblicazione dell’autrice Duška Žitko. Davanti a voi c’è un’edizione aggiornata e approfondita del libro divulgativo sul più grande e unico piranese celebre in tutto il mondo; Giuseppe Tartini. Le riflessioni scritte dei violinisti David Ojstrah e Črtomir Šiškovič, accuratamente scelte e qui pubblicate, esprimono la loro grande ammirazione per il celebre virtuoso, che considerano come loro modello ispiratore, mentre la sensibilità che affiora del pensiero che il poeta sloveno Ciril Zlobec dedicò a Tartini nel trecentesimo della sua nascita, il 1992 a Pirano, incornicia la sostanza del credo tartiniano e ci sollecita in un constante esercizio di cività.
A 120 anni dalla posa del monumento a Giuseppe Tartini di Antonio dal Zotto nella piazza centrale di Pirano, uscì una pubblicazione dell’autrice Duška Žitko. Davanti a voi c’è un’edizione aggiornata e approfondita del libro divulgativo sul più grande e unico piranese celebre in tutto il mondo; Giuseppe Tartini. Le riflessioni scritte dei violinisti David Ojstrah e Črtomir Šiškovič, accuratamente scelte e qui pubblicate, esprimono la loro grande ammirazione per il celebre virtuoso, che considerano come loro modello ispiratore, mentre la sensibilità che affiora del pensiero che il poeta sloveno Ciril Zlobec dedicò a Tartini nel trecentesimo della sua nascita, il 1992 a Pirano, incornicia la sostanza del credo tartiniano e ci sollecita in un constante esercizio di cività.