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Il Codice piranese – De summa totius Orbis (1524-1526) di Pietro Coppo nella Lista nazionale Memoria del mondo

Nel 2022 il Codice piranese – De summa totius Orbis (1524-1526) di Pietro Coppo, conservato presso il Museo del mare "Sergej Mašera" Pirano, è stato inserito, come una delle dieci unità scelte in Slovenia, nella Lista nazionale Memoria del mondo, nel quadro dell'omonimo programma Unesco. Nella lista sono stati inseriti i primi dieci beni di importanza nazionale, custoditi nelle istituzioni slovene.

 

Il programma Unesco Memoria del mondo è principalmente finalizzato a diffondere, far conoscere, tutelare e salvaguardare il patrimonio documentario, custodito negli archivi, nelle biblioteche e nei musei.

 

Il codice De summa totius Orbis è stato composto tra il 1524 e il 1526 e rappresenta il documento cartografico più prezioso nel territorio della Repubblica di Slovenia. Si tratta di un'opera del cartografo veneziano Pietro Coppo, che è considerato uno dei più importanti cartografi e corografi del suo tempo. Il Codice è composto da due manoscritti: il De summa totius Orbis e il Portolano, e da 15 carte geografiche rilegate, che rappresentano il valore più grande dell'intera opera. Tra le mappe c'è anche la più antica carta regionale della penisola istriana, di grande importanza per la storia delle città costiere slovene.