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L'apertura della mostra archeologica: I segreti di Fizine

Il complesso insediativo con il porto e la peschiera a Fisine, risalente all’epoca romana, è uno dei più interessanti siti archeologici sulla costa dell’Istria slovena. Grazie alla sua posizione naturalmente protetta dai venti settentrionali e il fertile e soleggiato pendio che si estende sotto Santiane e Croce Bianca, l’area compresa tra il piccolo promontorio di S. Bernardino e i magazzini del sale nella parte occidentale della baia di Portorose fu abitata almeno a partire dalla seconda metà del I secolo a. C. sino al VI/VII secolo d.C. 

 

Con questa mostra desideriamo richiamare l'attenzione sull'importanza delle ricerche archeologiche subacquee, delle scoperte e delle relative interpretazioni, dei progressi nelle tecniche e nella metodologia di documentazione, della tutela dei monumenti archeologici e del patrimonio culturale in genere. A Fisine sono state ritrovate diverse migliaia di piccoli reperti che sono conservati presso il Museo del mare: una mostra permanente offre ai visitatori la possibilità di ammirarne diversi. Molti risultano apparentemente insignificanti, tuttavia la loro provenienza dalle coste del Mediterraneo orientale non è che un’ulteriore prova del fatto che il mare in questo territorio è quel fattore che unisce e rappresenta una finestra aperta sul mondo.  
 

La mostra è stata preparata dal: 

Museo del Mare "Sergej Mašera" Pirano, Dipartimento di Archeologia, Facoltà di Lettere, Università di Lubiana, Istituto di Archeologia Subacquea, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Lubiana, Gruppo STIK, l’Istituto per la tutela dei beni culturali della Slovenia.