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L'Oro Bianco di Cervia

Il Museo del mare "Sergej Mašera" di Pirano dal  20.10.2020 ospita la mostra del Museo del Sale di Cervia "L'Oro Bianco di Cervia", di Annalisa Canali. La mostra è stata tradotta anche in sloveno e presenta le caratteristiche e le molte somiglianze del patrimonio delle saline locali con le saline di Pirano. L'evento per l'inaugurazione della mostra itinerante non era pubblico a causa dell'epidemia, e vi hanno partecipato solo 6 persone, tra cui il sindaco di Pirano Đenio Zadković. Il Dott. Flavio Bonin ha parlato ai convenuti delle caratteristiche delle Saline di Cervia, e del loro stretto rapporto con quelle di Pirano. La mostra sarà visitabile fino alla fine di quest'anno.

 

Le saline del Cervia hanno avuto origine in epoca etrusca e particolarmente importanti sono state in epoca romana. Successivamente, con Cervia, vennero dello Stato Pontificio.
La mostra descrive la città di Cervia quale realtà salinara , una località turistica importante apprezzata e conosciuta in tutta Europa.


Il paesaggio infatti evidenzia segni tangibili di un passato basato sulla produzione e il commercio del sale, soprattutto nell'area più antica del nuovo nucleo cervese, che, appena fuori dalle mura del centro storico, sfoggia il cuore commerciale ed economico della realtà salinara.

 

Due imponenti magazzini di stoccaggio del sale  guardano dalle sponde del canale del porto, mentre la torre dedicata a San Michele Arcangelo, nata in difesa della città e del prezioso "oro bianco", ancora oggi veglia dall'alto sulla città, Il canale inoltre si apre in corrispondenza dei magazzini nel bacino al quale approdavano le burchielle cariche della produzione annuale.

 

Il centro storico, ovvero la citta Nuova (prima del 1698 Cervia sorgeva al centro delle saline) ospitava nelle mura difensive le case dei salinari e la città fortificata era costruita in funzione della produzione del sale con cortili e spazi dedicati agli attrezzi da lavoro.