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Wilhelm von Tegetthof in bitka pri Visu 20.julija 1866 (Wilhelm von Tegetthoff e la battaglia di Lissa, 20 luglio 1866)

Igor Grdina

 

Editore: Umetniški kabinet Primož Premzl (Gabinetto artistico Primož Premzl), Maribor, 2016 

 

Il libro racconta la vita e la carriera dell'ammiraglio Wilhelm von Tegetthoff e la battaglia di Lissa, i monumenti eretti in suo onore, il loro destino e gli articoli di giornale. La monografia è riccamente illustrata e gran parte del materiale proviene dalla collezione privata dell'editore del libro Primož Premzl (Gabinetto artistico Primož Premzl). La pubblicazione contiene più di centoventi fotografie, documenti e immagini. Il libro vuole essere un monumento che ricorda quest'eccezionale comandante militare navale, severo ma onesto. Tegetthoff si distinse presto per le sue capacità di comando e fece rapidi progressi nei ranghi ma dopo la battaglia di Lissa divenne un eroe e un'autentica icona. Il libro analizza nei particolari la famosa battaglia tra la flotta austriaca e la molto più forte flotta italiana svoltasi presso l'isola croata di Lissa. Descrive i preparati per la battaglia, il suo corso e la vittoria su di un avversario due volte più forte; questa impresa nella breve ma straordinaria carriera militare di Tegetthoff è il tema principale del libro.


La battaglia di Lissa del 1866 è un avvenimento molto importante nella storia navale austriaca, croata, slovena, italiana e mondiale. Come prima grande battaglia navale con navi corazzate, ha influito sulla tattica navale dimostrando che, fin dai tempi antichi, la supremazia numerica non sempre è garanzia di vittoria. Spesso è invece decisiva l'abilità militare e di comando e la capacità di sfruttare a proprio favore le condizioni date. Nella storia navale mondiale, la battaglia tra la flotta del Regno d'Italia e la monarchia asburgica che ebbe luogo il 20 luglio 1866 nel canale di Lissa, si annovera al fianco delle storiche battaglie navali di Salamina, Trafalgar e Midway. La vittoria della flotta austriaca impedì al Regno d'Italia di occupare l'isola di Lissa. L'Italia infatti cercò di occupare Lissa con la quale avrebbe in seguito potuto estorcere, nei successivi colloqui di pace con l'Austria-Ungheria, l'annessione di tutta la Dalmazia.
La flotta austriaca era comandata dall'ammiraglio Wilhelm von Tegetthoff (1827-1871) nativo di Maribor. Da grande stratega, conseguì un'importante vittoria navale sulla marina militare italiana. Le mosse strategiche di Tegetthoff sono leggendarie, soprattutto il famoso affondamento della nave da comando italiana Re d'Italia quando, con la prua della corazzata Erzherzog Ferdinand Max speronò a tutta forza il fianco della nave italiana che affondò in soli tre minuti portando con sé quasi quattrocento membri d'equipaggio. La confusione nei ranghi della flotta italiana fu completa e infine abbandonò i piani di occupazione dell'isola di Lissa e della costa dalmata.


Dopo la sua vittoria sugli italiani Tegetthoff tornò trionfante alla sua base navale a Pola. L'esito della battaglia tuttavia, non influenzò l'esito della guerra tra i due paesi, poiché alla fine vinse l'Italia. Ciononostante l'esito della battaglia arrestò l'espansione territoriale italiana nell'Adriatico e influì sulla divisione territoriale di questa parte d'Europa. Come risultato della battaglia, l'Austria mantenne il proprio dominio sulla Dalmazia e l'Istria e, a causa della partecipazione di numerosi marinai di diverse nazionalità, influì sulla crescita dell'identità marittima austriaca e allo stesso tempo al risveglio dell'identità nazionale croata in Dalmazia.

 

Prezzo: 34,90 €