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Accessibilità e inclusione in Irlanda: un ponte tra partner transfrontalieri

Dal 13 al 15 ottobre, a Leitrim, in Irlanda, si è svolto un incontro dedicato alla conoscenza di buone pratiche e allo scambio di esperienze nell’ambito dell’inclusione delle persone con disabilità nella vita sociale e comunitaria. 
 

L’incontro si è tenuto nell’ambito del progetto “GET-IN” – GETing persons with disabilities INcluded in civil society and democratic life, cofinanziato dall’Unione europea attraverso il programma CERV (Cittadini, uguaglianza, diritti e valori). Su invito dell’Istituto Sopotniki, oltre alle rappresentanti del Comune di Sežana e del Dom na Krasu, ha partecipato anche una rappresentante del Museo del mare di Pirano – Pomorski muzej Piran.


Anche il nostro museo dedica particolare attenzione a garantire l’accessibilità dei propri programmi alle persone con disabilità e ai gruppi vulnerabili. Tra le altre iniziative, ha collaborato alla realizzazione di un manuale per l’organizzazione di mostre più accessibili alle persone con disabilità e di un manuale per la formazione dei gestori museali. Il museo offre inoltre reperti tattili e, grazie alla digitalizzazione delle collezioni e alla loro pubblicazione online, ne consente la consultazione a un pubblico ampio e diversificato.
Proprio l’accessibilità, intesa nel suo significato più ampio, è stata il tema centrale della visita in Irlanda. 


L’Agenzia di sviluppo di Leitrim, organizzatrice dell’incontro, ha illustrato con successo come persone e gruppi sociali diversi possano sviluppare appieno il proprio potenziale, anche sul piano sociale: da una comunità locale che ha trasformato una fabbrica dismessa in un centro imprenditoriale con 200 posti di lavoro, a persone con disabilità che, grazie a un sostegno adeguato, riescono a completare percorsi di istruzione e formazione, acquisire competenze professionali e inserirsi nel mercato del lavoro.


Attraverso le visite alle organizzazioni locali, le testimonianze personali e il dialogo diretto con i partecipanti, abbiamo potuto constatare quanto siano importanti un approccio individualizzato, un ambiente di supporto e la creazione di pari opportunità per una partecipazione attiva alla società.


È fondamentale anche poter accedere alle informazioni corrette. Per evitare che il significato dei messaggi si perdesse nella pluralità delle lingue, durante gli eventi è stata utilizzata l’applicazione SopotnikiAST, che consente la trascrizione e la traduzione in tempo reale del parlato. In meno di due secondi, le parole pronunciate da chi interviene vengono visualizzate come sottotitoli nella lingua scelta da ciascun partecipante. L’applicazione è stata sviluppata dall’istituto sloveno Sopotniki.


Come risultato di questa esperienza, intendiamo trasferire l’attenzione all’accessibilità linguistica anche nel progetto MARE SUPERUM, nell’ambito del quale prevediamo di utilizzare l’applicazione SopotnikiAST durante le visite di scambio transfrontaliere presso i cantieri dedicati al restauro delle imbarcazioni tradizionali. Le visite riuniranno maestri d’ascia, artigiani e studenti delle scuole tecniche della Slovenia e dell’Italia, che avranno l’opportunità di conoscere le tecniche tradizionali, condividere competenze e superare al contempo le barriere linguistiche.
In questo modo contribuiremo a migliorare l’accessibilità delle informazioni, promuovere la comprensione reciproca e favorire una cooperazione transfrontaliera più inclusiva.

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