Il ricco patrimonio naturale e culturale costiero nella trasmissione Slovenski vodni krog
Il lavoro e le ricerche del Museo del Mare di Pirano sono dedicati principalmente al patrimonio marittimo, ma questa volta il mare viene raccontato da una prospettiva più ampia. La nuova stagione della trasmissione Slovenski vodni krog, in onda su RTV Slovenija, riunisce il Museo del Mare di Pirano, la Stazione di Biologia Marina di Pirano – Istituto Nazionale di Biologia, l’Istituto della Repubblica di Slovenia per la Protezione della Natura, il Dipartimento di Geologia dell’Università di Lubiana e l’impresa edile Žurbi.
Sotto la regia di Matjaž Mihelčič, la trasmissione esplora la natura e il modo in cui l’uomo ha convissuto con essa nel corso del tempo. Gli interlocutori raccontano la storia del territorio costiero, la biodiversità, la geologia e il mondo sommerso, soffermandosi anche sull’attuale gestione della costa e sugli interventi dell’uomo in questo delicato ambiente.
L’innalzamento del livello del mare e particolari condizioni naturali hanno contribuito a conservare sotto la superficie marina una storia straordinariamente ricca. Resti di epoca romana, antichi porti e paesaggi sommersi testimoniano come la costa e la presenza dell’uomo siano cambiate nel corso dei secoli. La trasmissione presenterà questo patrimonio attraverso le ricerche e il lavoro del Museo del Mare di Pirano.
La trasmissione mostrerà inoltre come il patrimonio marittimo possa essere raccontato attraverso approcci nuovi e innovativi. È questo uno degli obiettivi del progetto transfrontaliero Mala 3ARKA, realizzato nell’ambito del Programma Interreg Slovenia–Croazia 2021–2027 e dedicato alla conservazione, digitalizzazione e interpretazione contemporanea del patrimonio marittimo.
Nelle Saline di Sicciole, dove ha sede il Museo delle Saline, conoscenze e tradizioni secolari incontreranno moderne soluzioni sostenibili. Nell’ambito del progetto sarà realizzato un centro di interpretazione digitale. Attualmente questo spazio è privo di energia elettrica a causa della tutela del patrimonio culturale. In futuro, l’elettricità necessaria per i contenuti multimediali e interattivi sarà fornita da speciali tegole mediterranee con celle fotovoltaiche invisibili integrate – una soluzione innovativa utilizzata anche a Pompei.
Dalle Saline di Sicciole e da un paesaggio modellato per secoli dall’attività dell’uomo, la trasmissione ci riporterà infine alla natura e al mare – uno spazio di equilibrio tra natura e uomo, tradizione e innovazione, passato e futuro.
Non perdetevela!