Salta al contenuto

Laboratorio marittimo del sabato mattina - Le abilità dei marinai: I nodi

Per navigare in sicurezza i marinai devono possedere molte abilità.

 

Una di queste è fare i nodi. Su tutte le imbarcazioni, grandi o piccole, le corde e i nodi sono usati per vari scopi. Conosciamo diversi tipi di nodi che differiscono per uso e caratteristica.

 

Sulla nave è molto importante utilizzare il nodo giusto nel posto giusto, altrimenti la nave potrebbe slegarsi, potremmo perdere un parabordo, una vela o potrebbe accadere qualche altro evento indesiderato.

 

Sebbene i nodi non siano proprio facili da imparare, conoscerli può tornare utile in molte attività. Sono utilizzati nella vela, nel canottaggio, nella pesca ma anche nell'arrampicata, nel campeggio, in chirurgia, decorazione ecc.

 

 

Uno dei nodi senza il quale in mare semplicemente non va è la gassa d'amante o bolina. È usata per ormeggiare una nave alla bitta del molo, per ormeggiare vele e teloni ma può anche essere usata come cappio per il salvataggio di una persona in mare. La bolina è facile da sciogliere anche quando la corda è bagnata ed è sempre molto affidabile.

 

 

 

Per legare i parabordi alla barca usiamo il nodo parlato o nodo barcaiolo. Consente di regolare facilmente l'altezza dei parabordi secondo le esigenze poiché la fune può essere allungata e accorciata senza bisogno di sciogliere il nodo.

 

 

 

 

Impareremo anche il nodo che chiamiamo nodo a otto, per la sua forma. Si usa come nodo di arresto, per non fare scorrere le corde attraverso bozzelli, fori o golfari. Questo nodo si scoglie facilmente.