Crostoli
Durante il Carnevale abbiamo visitato la signora Anita, che ci ha preparato i crostoli e ci ha confidato la sua ricetta. Nella preparazione l'ha aiutata suo nipote Domen, a cui piace cucinare e frequenta la scuola di cucina.
Il Museo del mare, insieme all'Istituto per la tutela dei beni culturali e la comunità italiana di Pirano, organizza ormai da anni il progetto la cucina delle saline. Più volte ha collaborato con noi anche la signora Anita Dessardo, che è legata alle saline da sempre: già nel 1955 andava nelle saline quando portava il pranzo al padre, più tardi aiutava il marito, anche lui salinaio, nella raccolta del sale dai fondi saliferi a Lucia e a Sicciole. Ha lavorato anche nei magazzini del sale a Portorose, dove dapprima imballava il sale, poi, invece, ha lavorato nella mensa, dove ha cucinato e servito tutti gli impiegati.
Anita conserva molte antiche ricette istriane. Ci ha preparato un ottimo pane ed è conosciuta anche perché prepara dei buonissimi crostoli. Le donne friggevano i crostoli o hrostole proprio durante il Carnevale. I ricordi sull'argomento e le varie ricette si trovano nel libro Istrska kuhinja: Pr nes kuhemo pu naše (A. Pucer).
Durante il Carnevale abbiamo visitato la signora Anita, che ci ha preparato i crostoli e ci ha confidato la sua ricetta. Nella preparazione l'ha aiutata suo nipote Domen, a cui piace cucinare e frequenta la scuola di cucina. La signora ci ha raccontato che una volta non preparavano i crostoli così frequentemente, perché erano poveri. I crostoli venivano preparati soprattutto per il Carnevale o per qualche festa personale, come per esempio le nozze. Oggi, invece, li prepara in qualsiasi occasione. Ci ha spiegato, inoltre, che ognuno prepara i crostoli a modo proprio, secondo il gusto personale.
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Ricetta di Anita Dessardo:
1 kg di farina
0,2 kg di burro
3 tuorli e 6 albumi
1 dl di vino bianco
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
½ dl di latte
Olio per friggere
Zucchero a velo per cospargere
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Prova a preparare i crostoli anche tu!
Riscalda il burro in una piccola pentola. Quando il burro si scoglie, aggiungi latte, vino, sale e zucchero.
Poi metti la farina a fontana in una ciotola più grande. Aggiungi al suo interno 3 uova intere e 3 tuorli e sbattili leggermente con una forchetta. Versa il burro e incorporalo nell'impasto con un mestolo. Quando l'impasto inizia ad appiccicarsi al mestolo, continua a lavorarlo con le mani. Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro infarinato, lavoralo con le mani sino ad ottenere un composto compatto e non appiccicoso.
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Stendi l'impasto il più sottile possibile con un mattarello . La signora Anita e Domen hanno utilizzato il tirapasta: hanno steso tutto l'impasto per porzioni ottenendo così delle lunghe strisce.
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Poi taglia la sfoglia in strisce della larghezza di 5 cm e lunghezza di 30 cm. Con ogni striscia crea un nodo.
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Riscalda l'olio in una piccola pentola. Quando l'olio ha raggiunto la giusta temperatura, immergi dentro tre crostoli, falli cuocere per un paio di secondi, rigirali e dopo un altro paio di secondi scolali su carta. I crostoli devono essere ben dorati. Per finire, cospargili con lo zucchero a velo.
Buon appetito!