Visita dei partecipanti al Campo dedicato alle persone cieche e ipovedenti al Museo del Mare di Pirano
Il Campo, che accoglie persone cieche e ipovedenti con i loro accompagnatori provenienti da tutta la Slovenia, si tiene a Pirano per la terza volta. Il campo cambia sede ogni tre anni. Su iniziativa e raccomandazione di Špela Pahor, rinomata narratrice ed etnologa che lavora anche nel campo dell'inclusione culturale e dell'educazione, i partecipanti al campo hanno visitato per la prima volta anche il Museo del mare "Sergej Mašera" di Pirano.
La visita al museo è stata un'esperienza davvero speciale per tutti. Sotto la guida esperta della Dott.ssa Ric. Nadja Terčon, hanno visitato il museo in dettaglio e hanno dedicato più di due ore a ricerche approfondite. I partecipanti sono rimasti molto soddisfatti della guida, poiché è stata adattata alle loro esigenze e condotta con spirito inclusivo.
Hanno prestato particolare attenzione alle repliche di oggetti museali realizzate nell'ambito del progetto Come-In! destinate a visitatori non vedenti e ipovedenti. Hanno potuto toccare in dettaglio gli oggetti esposti e vivere direttamente una parte del patrimonio marittimo. Attraverso una narrazione pittoresca e descrizioni precise, la Dott.ssa Ric. Nadja Terčon ha avvicinato loro anche gli oggetti esposti nelle teche che non si possono toccare. Hanno però potuto toccare oggetti più grandi e meno delicati (un'ancora, una cassaforte a tre chiavi, una polena navale). A esplorarli sono stati (eccezionalmente) invitati dalla curatrice stessa.
La visita ha ribadito l'importanza della collaborazione e dell'adattamento dei contenuti culturali a diversi gruppi di visitatori e come, con il giusto approccio, i musei possano diventare uno spazio accessibile a tutti.
A cura di: Nadja Terčon e Snježana Karinja
Traduzione: Ivan Marković
Foto: Primož Ogrin